Dieci domande. Prima rispondi da solo, poi ricevi un consiglio e decidi se cambiare idea. A volte il consiglio arriva da un'intelligenza artificiale, a volte da un esperto. Alla fine scopri quanto ti sei fidato, e di chi.
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Il tuo risultato
Quando il consiglio era diverso dalla tua risposta, quante volte hai cambiato idea
Il trucco. I consigli dell'IA e dell'esperto erano scritti con le stesse parole: l'unica differenza era la firma, assegnata a caso. E in 5 domande su 10 il consiglio era sbagliato di proposito.
Con dieci domande il risultato è indicativo: è un gioco, non un test psicologico. Rifallo: domande, consigli e firme cambiano ogni volta.
Rivedi le risposte
Cos'è l'AI authority bias
È la tendenza a fidarsi di una risposta solo perché viene da una macchina, anche quando è sbagliata o contraddice quello che sappiamo. Una risposta data con sicurezza, scritta bene e senza esitazioni sembra più autorevole di quanto sia.
Ci fidiamo più degli algoritmi che delle persone. In una serie di esperimenti pubblicati nel 2019, chi non era esperto seguiva di più lo stesso consiglio quando credeva che venisse da un algoritmo invece che da una persona (Logg, Minson e Moore).
Succede anche agli specialisti. In uno studio su 27 radiologi che leggevano mammografie, quando l'IA suggeriva la categoria sbagliata i meno esperti passavano da quasi l'80% di risposte giuste a meno del 20%. Anche i più esperti scendevano dall'82% al 45,5% (Dratsch e colleghi, Radiology, 2023).
Basta sapere che è un'IA. In un esperimento del 2024 le persone seguivano il consiglio di un'IA anche quando contraddiceva le informazioni che avevano davanti e il loro stesso giudizio, con danni per sé e per gli altri (Klingbeil, Grützner e Schreck, Computers in Human Behavior).
Quattro abitudini che aiutano
Pensa prima di chiedere. Fatti un'idea tua prima di leggere la risposta della macchina: così hai qualcosa con cui confrontarla.
Sicura non vuol dire giusta. Un'IA scrive con lo stesso tono quando ha ragione e quando sbaglia.
Chiedi da dove viene. Per le cose che contano, cerca la fonte e controllala.
L'IA è un supporto, non il decisore. La decisione, e la responsabilità, restano tue.