Chi sono

Chi sono

Sono romano e vengo da una famiglia semplice, dove nulla è mai stato dato per scontato. Nel 2011 sono arrivato a Bologna per studiare, grazie ai sacrifici dei miei genitori. Per contribuire a mantenermi, la sera lavoravo dietro un bancone, servendo birre e spritz. Oggi sono astrofisico all'INAF e analista di intelligence, ma non ho dimenticato da dove vengo. So quanto devo ai sacrifici della mia famiglia, e so che non tutti hanno la possibilità di ricevere lo stesso sostegno. Per questo credo in un Paese dove il diritto di costruirsi un futuro non debba dipendere dalle possibilità economiche della propria famiglia. Dove siano le istituzioni a garantire a ciascuno le opportunità di studiare, crescere e realizzarsi, senza lasciare nessuno indietro.

Il mio percorso

Cristiano Fanelli interviene a un convegno
Durante un intervento a un convegno.

Sono romano e sono cresciuto in una famiglia di origini semplici, dove ho imparato presto il valore del lavoro e del sacrificio. Dopo il diploma all’istituto tecnico aeronautico, nel 2011 mi sono trasferito a Bologna. Durante l’università mi sono mantenuto lavorando la sera come barista: laurea in Astronomia, magistrale in Astrofisica e Cosmologia e infine il dottorato, con una borsa del programma di eccellenza FRONTIERA, concluso nel 2022. Nel frattempo ho frequentato un master in Istituzioni e Politiche Spaziali con l’Agenzia Spaziale Italiana.

Negli ultimi mesi del dottorato ho co-fondato LEOgistic, una startup che usava l’intelligenza artificiale per monitorare i detriti spaziali e prevenire le collisioni in orbita. Il progetto è stato tra i 4 vincitori su 83 al Super Sapiens Day 2022 e ha ricevuto un’offerta di investimento di 150.000 euro, in cambio di quote e di un posto nel consiglio di amministrazione. Ho scelto di rinunciare e di chiudere l’azienda per tornare alla ricerca pubblica.

Nel frattempo ho lavorato al CINECA sul supercalcolo e sono entrato all’INAF: prima come assegnista, oggi come ricercatore a tempo determinato. Conosco quindi da vicino sia le possibilità sia la precarietà di chi fa ricerca in Italia.

Cosa faccio oggi

  • Ricerca. Sviluppo reti neurali che leggono gli spettri delle stelle, cioè la loro luce scomposta nei colori, per ricavarne composizione chimica, temperatura e altre proprietà. Sono responsabile scientifico di un progetto INAF su questi metodi.
  • Spazio e sicurezza. Studio come osservare e proteggere satelliti e infrastrutture spaziali.
  • Analisi e formazione. Sono analista e formatore su space economy, istituzioni e politiche spaziali, tecnologie emergenti e droni, teoria dell’intelligence e tecniche di analisi strutturata. Ho ideato il diploma in Space Intelligence della scuola DOMìNI, dove insegno geopolitica dello spazio, intelligence e Space Economy, e sono consigliere direttivo dell’AIAIG, dove ho fondato il gruppo Space Intelligence. Leggi di più.
  • Divulgazione. Scrivo su Rivista Futura e HegoMag, faccio didattica all’Università di Bologna e divulgazione ambientale nelle scuole medie e superiori.
  • Impegno politico. Sono iscritto al Movimento 5 Stelle dal 2018. Alle elezioni del Consiglio nazionale di dicembre 2025 sono stato il candidato più votato in Emilia-Romagna. Ho contribuito a scrivere il documento finale di IDIA sull’intelligenza artificiale e coordino la task force su IA e tecnologie emergenti del Network Giovani. Leggi di più.

Fuori dal lavoro

Faccio volontariato dal 2008: prima con Special Olympics a Roma, poi alla Certosa di Bologna, per la cura e la valorizzazione del cimitero monumentale. Dal 2020 partecipo ad attività civiche e ambientali con Youth4Climate e ADI. Sono stato rappresentante d’istituto alle superiori e, durante il dottorato, rappresentante di studenti e dottorandi in Giunta e Consiglio di Dipartimento. Sono iscritto all’ADI, l’Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca in Italia.

Perché mi impegno

Mi impegno perché credo che la politica debba tornare a occuparsi delle persone e dei loro problemi reali. Da ricercatore, vedo ogni giorno quanto talento e quante opportunità sprechiamo per mancanza di una visione del futuro.

Credo in un Paese che investa nella conoscenza, garantisca dignità al lavoro e non lasci indietro nessuno. Per me fare politica significa ascoltare, partecipare e provare a cambiare concretamente le cose, non limitarsi a criticarle.

I miei valori

  • Giustizia, perché le opportunità non devono dipendere dalle condizioni in cui nasciamo.
  • Conoscenza, perché credo nella scienza, nell’istruzione e nel pensiero critico come strumenti di emancipazione e progresso.
  • Responsabilità, perché ogni scelta che facciamo oggi ha conseguenze sulla società che lasceremo ai nostri figli e nipoti.