Spazio e sicurezza

Spazio, sicurezza e autonomia europea

Navigatore, previsioni meteo, comunicazioni, soccorsi: ogni giorno usiamo servizi che dipendono dai satelliti. Studio come proteggerli e come evitare che l'Europa dipenda da altri.

Perché lo spazio riguarda tutti

Intorno alla Terra girano migliaia di satelliti attivi e una quantità crescente di detriti. Una collisione può mettere fuori uso servizi che diamo per scontati e generare altri frammenti pericolosi. Sapere cosa c’è in orbita, e dove si trova, è la base per usare lo spazio in modo sicuro e sostenibile.

Il mio lavoro

  • Osservare l’orbita. Sviluppo software e algoritmi di intelligenza artificiale per riconoscere satelliti e detriti in orbita bassa e media (da poche centinaia a decine di migliaia di chilometri di quota) da osservazioni ottiche, e ricavarne le orbite. Sono dati che servono alla sorveglianza dello spazio (Space Surveillance and Tracking).
  • Capire le scelte strategiche. Analizzo come Stati e aziende investono nello spazio, dai lanciatori ai servizi in orbita, e cosa significa per l’industria e l’autonomia europea.
  • Tecnologie emergenti. Studio le tecnologie che stanno cambiando il settore, come il calcolo a bordo dei satelliti, e le loro conseguenze economiche e sociali.
  • IA e decisioni pubbliche. Mi occupo di come l’intelligenza artificiale cambia il modo in cui si prendono le decisioni, e di come rendere queste decisioni più trasparenti.

Come la penso

Da astrofisico conosco bene il valore strategico dello spazio, ma credo che non debba diventare un nuovo terreno di scontro militare. Bisogna distinguere tra l’uso delle infrastrutture spaziali per la sicurezza e la difesa, che considero legittimo, e una corsa agli armamenti nello spazio, che è un’altra cosa.

Le tecnologie a doppio uso, come i satelliti per le comunicazioni, la navigazione e l’osservazione della Terra, sono una risorsa fondamentale, ma devono essere accompagnate da regole internazionali, trasparenza e controllo democratico.

La vera sfida è garantire la nostra autonomia tecnologica e la sicurezza delle infrastrutture strategiche senza alimentare nuove escalation militari. Lo spazio deve rimanere un patrimonio dell’umanità, un luogo di ricerca, cooperazione e sviluppo pacifico, da preservare anche per le generazioni future.

Dove insegno e collaboro

  • DOMìNI, Scuola di Analisi Geopolitica del Centro Studi AMIStaDeS: ho ideato il diploma in Space Intelligence e insegno geopolitica dello spazio, intelligence ed economia dello spazio (Space Economy).
  • Centro Studi AMIStaDeS, centro studi indipendente di analisi geopolitica e relazioni internazionali: ho svolto attività di analisi e formazione e ho curato un modulo sulle tecniche di analisi strutturata per il progetto europeo Erasmus+ ANALYST.
  • AIAIG, Associazione Italiana Analisti di Intelligence e Geopolitica: associazione professionale dedicata alla formazione e alla tutela degli analisti. Sono consigliere direttivo, con delega alla Segreteria Associati, e ho fondato e coordino il gruppo Space Intelligence.

Su questi temi faccio formazione e analisi anche per enti e organizzazioni: Analisi e formazione.